Le nuove rivelazioni di Buonocore stanno catalizzando l’attenzione sul caso Resinovich, ma l’elemento più inquietante resta un altro: la figura sfuggente di “Enzo”. Marito della migliore amica di Liliana e presente all’ultima cena del 13 dicembre 2021, è l’unico testimone diretto delle tensioni familiari di quella sera. Eppure non è mai stato interrogato, né la sua identità compare negli atti ufficiali. Un’anomalia che apre scenari investigativi rimasti finora nell’ombra…

Il caso dell’ex pizzaiolo Alfonso Buonocore (a destra) trattato da tutte le testate.
Tengono banco, da più di una settimana, le esternazioni dell’ex ristoratore Buonocore e dei due sacchi consegnati a Liliana che ora, pare, abbiano trovato collocazione più precisa intorno al mese di novembre 2019. Come già espresso, a seguito dell’esclusiva del Piccolo che ne ha dato notizia circa una decina di giorni fa (Caso Resinovich: un nuovo testimone e una granitica contraddizione), continuiamo ad esser convinti che i due sacchi non abbiano nulla a che fare con i sacchi che avvolgevano Liliana, per due motivi fondamentali: i fatti narrati dal Buonocore risalgono a ben due anni prima dalla scomparsa della donna e sono completamente diversi, per fattura e misure, da quelli repertati dagli inquirenti al ritrovamento del corpo di Liliana.
I sacchi di Buonocore: una pista poco credibile
Perché abbiamo deciso di ritornare sulle dichiarazioni di Buonocore? Perché, come di consueto, ci hanno colpito altri particolari.
Prima di tutto ci siamo chiesti a cosa servissero quei sacchi e perché chiederli proprio al ristoratore quando avrebbe potuto acquistarli in un qualunque supermercato? Non abbiamo una risposta a questo quesito ma non possiamo non pensare che la soffitta in uso allo Sterpin era situata proprio dietro l’angolo e la mattina nella quale Liliana richiede il secondo sacco, cadeva di martedì, cioè il giorno deputato, secondo lo Sterpin, ai loro incontri “clandestini”. Ma è anche vero che si tratta di due anni prima della scomparsa e Sterpin, all’epoca, era ancora felicemente coniugato ma, come dimostrato anche dai messaggi emersi dall’iphone di Liliana, tra i due c’era un vivace scambio di pensieri documentati sin dagli anni 2017. Ma questi son solo collegamenti che potrebbero non avere alcuna importanza.
Il secondo particolare che ci ha colpito, decisamente in modo più convinto, è il continuo citare in ogni intervista (non ne voleva fare ma al momento si è concesso nella gran parte delle emittenti, nazionali e locali) di tale Enzo che pare sia stato presente la sera della consegna del primo sacco.
Prima lo cita a Sebastiano nel dialogo registrato finito su tutte le testate, poi pare fosse il famoso carabiniere che gli ha suggerito di farsi i fatti suoi, poi lo prende a riferimento, in qualità di tifoso della Roma, per definire la data esatta della sera della consegna del primo sacco (a seguito della partita Roma Napoli di cui erano rispettivi tifosi). Insomma, ad ogni dichiarazione salta fuori questo Enzo. Perché?
Enzo nelle indagini: il testimone fantasma
Allora vediamo di descrivere Enzo per quel che emerge dalle prime carte d’indagine. Il suo nome viene fatto nelle prime sit che ricostruiscono i movimenti della coppia Resinovich Visintin dalla giornata del 13 dicembre 2021, ossia il giorno prima della scomparsa.
A. ed Enzo erano la coppia presente alla cena del 13 a casa della famiglia rumena. A. fu forse la migliore amica di Liliana ed Enzo è suo marito. Enzo e A. vengono citati per la prima volta dalla vicina di casa Gabriella (sit del 24 dicembre) che riporta un racconto fattole da un amico comune, ma non presente alla cena, nel quale emerge per la prima volta che Liliana e il marito, all’uscita dalla cena del 13 non fossero proprio in armonia, oltre ad una manifesta antipatia del Visintin in particolare verso l’amica A.. Cita A. ed Enzo come presenti ad altre occasioni conviviali alle quali ha partecipato ma specificando che le è noto solo il nome di Enzo, mentre di A. fornisce cognome e numero di telefono.

La cena del 13 dicembre 2021 tratto da un video registrato da Visintin.
Sentono quindi la signora rumena, padrona di casa, sit del 4 gennaio 2022, che riporta la difficoltà di relazione tra Sebastiano e la coppia Enzo A., manifestata in modo inequivocabile dal marito di Liliana. Nonostante gli anni di conoscenza, anche la signora rumena dichiara di conoscere il marito di A. solo per nome.
Il 23 febbraio 2022 viene finalmente sentita a sit A. (di cui è noto nome, cognome, numero di telefono e tutti gli altri dati generalmente presenti nei documenti, tranne il nome del coniuge!) che riporta, e conferma, la difficoltà di rapporti con Visintin pare sorti due anni prima (quindi le cene del lunedì a doppia coppia dal pizzaiolo di via Nordio dovrebbero essere le ultime occasioni di frequentazione esclusiva) e che suo marito, all’uscita dalla cena del 13, aveva notato che Liliana e suo marito si erano intrattenuti a “parlare” sul portone degli amici rumeni.

Una delle tante cene tra coppie di amici (presa dal profilo aperto di Facebook).
Il nome di A. verrà riportato in molte sit perché la donna conosceva la Resinovich sin dalle scuole elementari, quindi considerata almeno un’amica di vecchia data. Inoltre, le due coppie frequentavano da diversi anni, in modo regolare e continuativo, le altre coppie amiche dei coniugi Visintin Resinovich. Ma, mentre di A. tutti forniscono almeno il numero di telefono, di Enzo non si ricordano nulla.
Noi ci saremmo aspettati che Enzo fosse sentito a sit per acquisire le informazioni in particolare sulla serata del 13 dicembre, visto che è stato proprio lui a raccontare della “maretta” tra Liliana e Sebastiano all’uscita di casa degli amici rumeni, ma no, mai chiamato a testimoniare. Ma nemmeno mai chiesto ad A. come si chiamasse suo marito, anche se la donna rivela di avere scarsa memoria per tutto ma forse il nome e cognome di suo marito dovrebbe poterlo ricordare.
I coniugi A. ed Enzo scompariranno completamente dalle scene dopo una breve intervista di coppia rilasciata nel 2022, nella quale fanno trasparire chiaramente la loro tendenza a credere che Liliana si sia tolta la vita.
Per concludere: la coppia A. ed Enzo sembrava completamente dimenticata, e con loro anche lo strano caso della non identificazione di Enzo e quindi del testimone fondamentale mai sentito dagli inquirenti, per riapparire preponderatamente nelle svariate testimonianze dell’ex pizzaiolo che fa un po’ di confusione con date e sacchi, ma quei due nomi e caratteristiche ribaditi con precisione quasi sospetta.
Quindi, ci chiediamo: chi è Enzo e perché Buonocore lo cita costantemente?





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