Torino, 4 marzo 2026 – Nelle ultime ore stanno circolando su social e canali Telegram alcune fotografie che mostrerebbero la sagoma inconfondibile di un bombardiere stealth B-2 Spirit sorvolare i cieli di Torino. Immagini che, se autentiche, racconterebbero un pezzo di storia militare passato silenziosamente sopra le nostre teste. Invece no le foto che stanno facendo il giro del web sono fake, dopo una verifica, almeno quelle inoltrateci, risultano create con Gemini AI. Qui si vede la sagoma del B-2 sorvolare l’Allianz Stadium della Juventus, la foto fake diffusasi ampiamente sul web.

Che sia chiaro il B-2 non è un veivolo normale, in servizio da oltre 35, è costantemente aggiornato e nel mondo ve sono operativi solo 19. I B-2 sono bombardieri stealth in grado di penetrare spazi aerei fortemente difesi e di sganciare munizioni convenzionali e nucleari in qualsiasi parte del mondo. Sono tra gli aerei militari più costosi mai costruiti, circa 2 miliardi di dollari.
Con molta probabilità, nel recente attacco all’Iran, i bombardieri potrebbero essere partiti dalla base di Whiteman in Missouri, accompagnati da aerei cisterna KC-46A per i rifornimenti in volo. Da delle stime si può ipotizzare che per coprire la distanza tra andata e ritorno, vengano impiegate più aerocisterne, insomma un’operazione tutt’altro che simbolica
Se FlightRadar24 ha registrato aerei cisterna KC-135 diretti verso la base aerea di Ramstein in Germania, la rotta di ritorno, passando per il nord Italia, renderebbe geograficamente plausibile un transito sui cieli piemontesi del bombardiere. Ma questo non vuol dire che noi saremmo in grado di vederlo.
Le foto: autentiche o manipolate?
Qui però il giornalismo impone una pausa. Le fotografie che mostrano un presunto B-2 sopra Torino non sono state ancora verificate da fonti istituzionali. Una fonte che vuole restare anonima ha ritenuto plausibile il passaggio del veivolo sui cieli di Torino ma la fotografia non convince.
Da una analisi della fotografia fornitaci è emerso che la stessa è stata manipolata con Gemini AI. Eppure per alcuni addetti ai lavori il dubbio ancora rimane. Perchè lo hanno ritenuto plausibile? Sicuramente per la rotta che vi abbiamo spiegato sopra. Alcuni di loro hanno ritenuto lo scatto plausibile anche in ragione della presenza, su FlightRadar, di aerei k35r. Questo ci porta ad una seria riflessione sulla nostra capacità di interpretare il presente, proprio quando la capacità generativa dell’IA diventa sempre più sofisticata e veritiera.
Va anche detto che il B-2 Spirit è l’aereo più sofisticato e costoso mai realizzato, con materiali compositi, design ad ala volante e rivestimenti speciali che riducono drasticamente la sua traccia radar e visiva. Un velivolo simile, progettato per essere invisibile, difficilmente si lascia fotografare con nitidezza da un civile a terra, a meno che non voli a quote insolitamente basse. E dalla foto che vi mostriamo sembrerebbe volare ad una quota stranamente insolita o meglio inverosimile.
Per quello che abbiamo potuto verificare la foto sembrerebbe seguire un trend social che riguarderebbe proprio la città di Torino. Nella storia, la fotografia è nata con una promessa implicita: il contatto con il reale. L’immagine generativa invece, rompe questo patto in modo radicale. Non è una manipolazione di qualcosa che è esistito ma la generazione di qualcosa che non è mai stato. Non falsifica la realtà: la sostituisce. In un contesto di guerra come quello che ci circonda in questi giorni sorge spontanea una domanda riguardo la nostra capacità di riconoscere o meno una foto generata: è giusto attribuire responsabilità individuale di fronte a strumenti progettati per ingannare? Una tensione irrisolvibile tra colpa individuale e responsabilità sistemica. Nel frattempo, non allarmatevi, è fake.




Buongiorno. Letto e considerato l’articolo. Due i punti fondamentali da affrontare: foto vere e foto false e poi, cosa ci fa un B-2 Spirit a così bassa quota. Questa domanda è lecita, però non è corretta; poiché prima vi è altra domanda: ma quelle foto veramente avrebbero ripreso un B-2 Spirit e non altro? Mettiamola così: in attesa che si dimostri la veridicità o meno delle foto, io parto dal presupposto che le foto sono genuine, ma non parto dal presupposto che quello è un B-2 Spirit e dico perché. Nel corso della mia vita ho avuto opportunità di vedere assieme ad altre persone, uno di questi velivoli simili al B-2 (non questo). Ho avuto opportunità di avere tra le mani delle foto con genuinità certa che immortalavano. Ora si pone la domanda cinica ma inesorabile: i progettisti del B2 hanno creato dal nulla oppure hanno replicato altro?
Ha ragione nel porsi più quesiti sulla questione, la invito però ad una riflessione, verificando trattarsi di foto generate con l’IA, ha senso chiedersi se sia un veivolo conosciuto o altra versione? In fondo è una foto inventata e può essere soggetta ad “allucinazioni”.