Guido Bonini ci ha raccontato la storia di suo padre, Paolo Bellini, anche noto come la “Primula Nera”. Una delle figure più ambigue e sfuggenti della recente storia d’Italia. Ladro di mobili, estremista nero, latitante, killer per la ’ndrangheta e infiltrato in Cosa nostra in quella che viene definita la trattativa parallela Stato-mafia sulle opere d’arte. Bellini è stato anche condannato in primo grado all’ergastolo per concorso nella strage di Bologna del 2 agosto 1980. Una vita folle vissuta alle spalle di una famiglia abbandonata e poi schiacciata dalla spregiudicatezza di un uomo.
La registrazione risale al 14 giugno 2025. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale DarkSide in collaborazione con l’amministrazione comunale di Monte San Savino (Arezzo).
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