Introduzione a cura di Gianluca Zanella.
Lo ricordo come se fosse oggi. Eravamo a Roma, in casa del collega e amico Max Andreetta. Mentre pranzavamo si parlava – pensa un po – di cronaca nera. In particolare, Max mi raccontava del suo lavoro sulla strage di Erba. Poi, divagando, si finì a parlare di Garlasco. Secondo Max, il piu grande esperto del caso in circolazione era uno: Luigi Grimaldi.
Avevo gia conosciuto Luigi e sapevo si fosse occupato di Garlasco. Io lo avevo piu che altro apprezzato per i suoi sforzi legati ad altre indagini: Unabomber, il disastro del Moby Prince, la morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Vicende torbide, nelle quali Luigi aveva scavato con la foga di un segugio, scovando consistenti pezzi di verità sepolte.
Incuriosito dall’input di Max, chiamai allora Luigi per farmi raccontare quello che fino ad allora non era mai stato un caso che aveva rappresentato per me qualcosa. È stato così che è cominciato il mio percorso all’interno di questa incredibile e drammatica storia che è il delitto di Chiara Poggi.
A distanza di quasi dieci anni, sono dunque orgoglioso che Luigi si sia rivolto a DarkSide per diffondere il suo lavoro. Nel corso dell’ultimo anno, da quando le indagini si sono riaperte a carico di Andrea Sempio, ho avuto più volte occasione di dire una cosa: non sono d’accordo con molte delle teorie di Luigi, ma la scelta di aiutarlo a pubblicare il suo libro/studio non va interpretato come un contro senso.
Sebbene io sia orientato a credere che l’omicidio di Chiara Poggi sia da ricondurre ad un ambito molto semplice, questo non significa che, intorno al delitto, non siano gravitate altre storie, altre realtà che, se esplorate fino in fondo, possono raccontarci qualcosa.
Con l’acume investigativo che lo contraddistingue, quindi, Luigi esplora la pista “satanica” (banalizzo) . In questo libro, troverete la sintesi di un lavoro che da oltre un anno sta portando avanti sul suo canale YouTube.
Comunque la si pensi, merita di essere letto, perché ci sono senz’altro degli spunti interessanti. E dopotutto, allo stato attuale, nulla ancora puo essere escluso. Buona lettura.
Accedi all’e-book
Luigi Grimaldi

Luigi Grimaldi è videografo, regista e giornalista d’inchiesta.
Ha firmato come autore e regista il docufilm Radici & Lieviti, selezionato al 78° Festival Internazionale del Cinema di Salerno. Per un decennio ha lavorato come regista, programmista, autore e reporter per RTI-Mediaset Milano, realizzando servizi e inchieste di punta per il programma Le Iene. Tra i suoi lavori più noti figurano le indagini sull’omicidio di Ilaria Alpi, sul disastro della Moby Prince, sulla guerra in Yemen, sulla Libia e sui casi giudiziari più controversi degli ultimi decenni (Garlasco, Russiagate, coronavirus e altri).
Ha collaborato come autore e inviato per Chi l’ha visto? (Unitelefilm, Rai, 1995-1997) e per la fiction Ilaria Alpi – L’ultimo viaggio (Rai Fiction-Magnolia, 2014-2015). Come giornalista scritto ha firmato articoli di apertura, editoriali, reportage e dossier per Il Gazzettino (1991-1995), Avvenimenti (1995-1998), Liberazione (1994-1997) e Famiglia Cristiana (2002-2014), oltre a rubriche social e approfondimenti per numerose testate.
È autore di libri pubblicati da KV Edizioni (Udine), Plubriprint (Trento), Chiarelettere (Milano) e Round Robin (Roma).
La sua produzione video è visibile sul canale YouTube @luigigrimaldi8640 e nei numerosi servizi ancora disponibili sull’archivio Mediaset.
Professionista con oltre trent’anni di esperienza tra carta stampata, televisione e cinema del reale, Luigi Grimaldi unisce rigore giornalistico, capacità narrativa e una solida competenza tecnica nella realizzazione di documentari e contenuti audiovisivi di alto livello.
