Dal golpe alla P2

Nel 1974, in Italia, le forze eversive abbandonano l’idea dell’assalto aperto e frontale alla democrazia, rivelatasi fallimentare e controproducente, scegliendo una nuova e più efficace strategia: il superamento del ruolo centrale finora riservato alle Forze armate e la penetrazione nelle istituzioni repubblicane per attuarne una profonda distorsione. La nuova forma dell’attacco alla democrazia ebbe largamente le sembianze della loggia massonica P2, ma al successo dell’operazione contribuirono il Sid, settori della magistratura e il ministro della Difesa Andreotti.

Ne abbiamo parlato con Francesco M. Biscione, autore del libro “Dal golpe alla P2. Ascesa e declino dell’eversione militare 1970-75” edito da Castelvecchi e Guido Panvini

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