Più volte abbiamo definito quello di Garlasco un “cold case”, ovvero un delitto irrisolto. È vero che Alberto Stasi, l’allora fidanzato di Chiara Poggi, è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere ma è altrettatno vero che sono troppo le piste ignorate dagli inquirenti. Piste che portano lontano dalla colpevolezza di Stasi e adombrano pesanti sospetti su Andrea Sempio (indagato proprio in questi giorni) e altri soggetti. E poi c’è il DNA. Quel DNA che noi di DarkSide – Storia Segreta d’Italia, in esclusiva su darksideitalia.it, abbiamo dimostrato essere utile e comparabile e non, come detto nel 2017, degradato.
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Non è la prima volta che si indaga male e c’è del marcio nelle caserme… Che schifo di Paese è questo?
Indagine grottesca fin dall’inizio, 6 processi 4 assoluzioni due condanne, tra l’altro a 16 anni, come se per delitti di questo tipo esistessero delle attenuanti.
analisi mai fatte, e se fatte, archiviate di fretta, per non fare emergere nessun dubbio che sia stato Stasi.
Ricorda l’omicidio Kercher: prima hanno trovato i colpevoli e poi hanno costruito le prove ignorando anche l’evidenza.
Nessuno lo ha visto compiere il presunto omicidio, nessuno lo ha visto nei pressi dell’abitazione della ragazza a quell’ora, non è stata ritrovata arma del delitto, non c’è traccia di litigi precedenti a quel giorno, non ci sono tracce del suo DNA sotto le unghie della ragazza, ci sono solo 23 ridicoli minuti nei quali neanche Flash ce l’avrebbe fatta a fare tutto quello gli viene addebitato, supponendo Stasi sia Flash…non è un pò pochino per dire che è l’omicida?
Spero che questo sito e i giornalisti freelance non cambino e non si vendano come tanti altri. I vostro giornalismo è serio e per la verità, felice di seguirvi e spero restiate così. Bravi!