«Non so bene perché ho deciso di incontrare uno che ha ucciso ottanta persone. Guardo Avola e ho la sensazione di trovarmi davanti uno specchio nel quale comincio a riconoscere tratti che sono anche i miei. Inizio a seguirlo in un labirinto di ricordi»
Michele Santoro ha avuto modo di conoscere di persona Maurizio Avola, un killer pluriomicida mafioso che ha preso parte alle stragi. Da questo incontro è nato il libro “Nient’altro che la verità” edito da Marsilio. Ne abbiamo parlato con lo storico giornalista della Rai.




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